Se segui il mondo del bikepacking nordamericano, prima o poi ti sei imbattuto nel nome Orogenesis. Non si tratta di una semplice traccia GPS né di un itinerario già pronto e rifinito in ogni dettaglio, ma di un progetto ambizioso e in continua evoluzione che punta a collegare alcune delle più spettacolari regioni montuose del Nord America occidentale in un unico, lunghissimo percorso ciclabile.
In questo articolo

© Gabriel Amadeus (Orogenesis Collective)
Orogenesis nasce con l’obiettivo di creare una dorsale ciclabile che segua i grandi sistemi montuosi del continente, dal Canada meridionale fino alla Baja California, attraversando Washington, Oregon, California e Messico. Parliamo di oltre 8.000 chilometri potenziali, pensati principalmente per il bikepacking off-road, con una forte presenza di sterrati, strade forestali e singletrack.
Cos’è il progetto Orogenesis
Il nome Orogenesis deriva dal termine geologico “orogenesi”, che indica il processo di formazione delle montagne. Una scelta tutt’altro che casuale: il percorso segue infatti le grandi catene montuose dell’Ovest nordamericano, adattandosi alla loro morfologia e alla loro storia.
Dietro al progetto c’è l’Orogenesis Collective, un’organizzazione senza scopo di lucro formata da trail builder, bikepacker ed esploratori. L’obiettivo non è soltanto tracciare una linea su una mappa, ma costruire un’infrastruttura ciclabile sostenibile, capace di valorizzare sentieri storici, comunità locali e territori remoti.
La filosofia del progetto è chiara: offrire un’esperienza di viaggio profonda, autonoma e immersiva, pensata per ciclisti con esperienza di viaggi off-road e capacità di autosufficienza.

Un percorso modulare e in continua evoluzione
Orogenesis non è un itinerario unico e continuo, ma un sistema modulare composto da diversi segmenti, chiamati tiers o passages. Alcuni sono già completamente mappati e percorribili, altri sono ancora in fase di sviluppo o collegamento.
Questo approccio permette di affrontare il progetto in modo flessibile:
- percorrere un singolo segmento come viaggio autonomo;
- unire più tratti per creare itinerari di lunga distanza;
- seguire l’evoluzione del progetto nel tempo.
I principali segmenti di Orogenesis
Colemonti Crossing – Washington
La parte settentrionale del progetto prende forma nello stato di Washington. Qui si trovano alcuni dei tratti più selvaggi e remoti dell’intero sistema Orogenesis.
Il segmento più noto è il Loowit Tier, uno dei primi ufficialmente pubblicati. Si sviluppa per circa 320 chilometri tra Packwood e White Salmon, attraversando la Gifford Pinchot National Forest e le aree vulcaniche del Mount St. Helens.
Il percorso alterna singletrack tecnici, strade forestali isolate e sezioni modellate da antiche colate laviche. I dislivelli sono importanti e i punti di rifornimento molto distanti tra loro.
Oregon Timber Trail – Oregon
Procedendo verso sud, Orogenesis ingloba l’Oregon Timber Trail, uno degli itinerari off-road più conosciuti degli Stati Uniti. Il tracciato attraversa l’Oregon da nord a sud, seguendo una linea prevalentemente montuosa e boschiva.
Il terreno è estremamente vario e comprende lunghi sterrati, singletrack impegnativi e tratti remoti che richiedono una pianificazione attenta. Questo segmento rappresenta una spina dorsale fondamentale del progetto.
Winema Way – California settentrionale
Il Winema Way collega l’Oregon con la California settentrionale attraversando territori poco battuti ma molto affascinanti. Qui dominano grandi spazi aperti, strade forestali e laghi di origine vulcanica.
È un tratto ideale per chi ama le giornate lunghe in sella e un ritmo di viaggio costante, con una forte sensazione di isolamento.
Sierra Camino e Sierra Nevada – California
Entrando in California, Orogenesis si intreccia con diversi percorsi che attraversano la Sierra Nevada, come il Tahoe Tier e la Downieville–Virtuous Valleys Route.
Questa zona è caratterizzata da forti dislivelli, passi in quota, singletrack storici e un ambiente alpino che richiede attenzione alla stagionalità, soprattutto per la presenza di neve.
Payahuunadu Passage – California orientale
Sul versante orientale della Sierra Nevada il paesaggio cambia radicalmente. Il Payahuunadu Passage attraversa regioni aride e aperte, con lunghe distanze tra un centro abitato e l’altro.
È una sezione ancora in fase di sviluppo, ma rappresenta uno dei tratti più evocativi del progetto, con un’atmosfera da vero viaggio di frontiera.
Anillo de Los Angeles – California meridionale
L’Anillo de Los Angeles è uno dei segmenti più complessi dal punto di vista progettuale. L’obiettivo è creare un collegamento bikepacking attraverso e intorno a una delle aree metropolitane più grandi del continente.
Qui il lavoro di pianificazione deve bilanciare sicurezza, continuità del percorso e accesso alle infrastrutture esistenti.
Baja Divide – Messico
Il segmento finale di Orogenesis coincide con la celebre Baja Divide. Questo itinerario attraversa la penisola della Baja California da nord a sud, fino a La Paz.
Piste sterrate, deserto, ranch isolati e oceano sempre vicino rendono questo tratto una conclusione epica per l’intero progetto.

Difficoltà, logistica e preparazione
Orogenesis è pensato per ciclisti esperti. Le difficoltà variano molto da segmento a segmento, ma in generale richiedono una buona preparazione fisica, capacità di navigazione offline e autonomia completa.
- rifornimenti distanti e non sempre garantiti;
- acqua da filtrare o trasportare;
- condizioni meteo variabili;
- lunghe sezioni remote.
È un progetto che premia chi vede il viaggio in bici come esperienza totale, non come semplice spostamento.
Il futuro di Orogenesis
Il progetto è ancora lontano dall’essere completato, ma la visione è chiara: creare una dorsale ciclabile continua di circa 5.000 miglia utilizzando principalmente infrastrutture già esistenti.
Il futuro di Orogenesis dipende in gran parte dalla comunità di volontari, trail builder e viaggiatori che contribuiscono con manutenzione, feedback e supporto economico.
Conclusione
Orogenesis rappresenta una delle visioni più affascinanti del bikepacking moderno. Non è solo un percorso, ma un’idea di viaggio che unisce geografia, avventura e comunità.
Anche se oggi è possibile percorrerne solo alcune sezioni, il progetto nel suo insieme racconta una nuova maniera di esplorare il Nord America in bicicletta, un segmento alla volta.




















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