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Pista ciclabile dell'Oltradige: da Caldaro a Bolzano sulla vecchia ferrovia
Tra le numerose piste ciclabili dell'Alto Adige, il percorso che collega Caldaro a Bolzano non si può certo annoverare tra i più conosciuti eppure è un tracciato suggestivo che si sviluppa in gran parte sul sedime dell'ex ferrovia dell'Oltradige. Non molto lungo, esso è un ottimo percorso per una gita fuoriporta di un solo giorno ma può rappresentare anche un'interessante deviazione per chi stesse viaggiando sulla pista ciclabile dell'Adige: attraverso un collegamento su strade secondarie da Ora è infatti è possibile costeggiare il lago di Caldaro e raggiungere con un percorso alternativo il capoluogo dell'Alto Adige.
Dati tecnici
Ciclabile dell'Oltradige da Caldaro a Bolzano
Partenza/Arrivo | Caldaro/Bolzano |
Tempo | 1 ora |
Dislivello |
50 m circa
|
Lunghezza | 16 km |
Tipologia di strada |
Asfalto 100%
|
Bici consigliata |
Trekking bike
Mountain Bike
Bici da corsa
|
Difficoltà | |
Panorama |
La vecchia ferrovia Bolzano - S. Antonio
La pista ciclopedonale che collega Caldaro a Bolzano è stata realizzata recuperando un tratto della ferrovia abbandonata dal 1971 che univa S. Antonio al capoluogo altoatesino. Questo tratto ferroviario misurava 17,3 km e fu aperto per la prima volta più di un secolo fa, precisamente nel 1898. Alcune centinaia di metri di questa ex-ferrovia sono stati inglobati nella viabilità ordinaria (ad esempio l'ultimo tratto tra Caldaro e S. Antonio risalente al 1903), ma il resto del percorso corre su sede propria e fa di questo itinerario ciclabile un percorso adatto anche a famiglie.
Il tracciato inzia la sua lieve ma costante discesa nei pressi dell'attuale cantina di Caldaro, rinomata per la produzione di diversi vini del lago... ma un ristoro prima della partenza forse sarebbe sconveniente, che dici?!?
All'estremità settentrionale del parcheggio si può trovare un punto ristoro (anche self-service) ed una vecchia locomotiva che indica l'inizio del percorso.
La pista ciclabile dell'Oltradige nel suo tratto iniziale si addentra nel bosco restando fresca anche nel pieno dell'estate. Si può raggiungere la partenza dell'itinerario vero e proprio in auto per poi percorrere il solo tratto ciclabile oppure si può decidere di pedalare anche l'itinerario di collegamento. Dopo poco più di due chilometri si inizia a scendere con più decisione per giungere all'abitato di San Michele. Sul lato opposto della strada, con un po' di attenzione, è ancora visibile la vecchia stazione, ora recuperata ed adibita ad altri usi.
Le gallerie e i ponti riadattati
Un sottopassaggio con svincolo, degno delle migliori ciclabili europee, ci conduce verso Appiano costeggiando la strada statale per un po'. Si oltrepassa un negozio di bici e quindi il bivio verso gli splendidi laghetti di Monticolo. La discesa si fa più accentuata e appena dopo aver passato il bivio per San Paolo, ci si immette in un tratto con asfalto nuovo dove si attraversano anche un paio di gallerie ottimamente illuminate. Usciti dalle gallerie il panorama si apre sulla valle dell'Adige verso Bolzano e di fronte a noi si incontra l'imponente sagoma di castel Firmiano, uno dei sei manieri facenti parte del Messner Mountain Museum.
Manca poco a Bolzano ma c'è ancora il tempo per scendere un po' verso il corso del fiume Adige ed incontrare il bivio che unisce questo percorso alla pista ciclabile dell'Adige che verso nord prosegue fino a Merano ed è perfettamente collegata alla pista ciclabile della Val Venosta o a quella della Val Passiria. Giunti a fondovalle si attraversa il corso d'acqua su un ponte ferroviario ripristinato e riadattato per il cicloturismo.
Un chilometro o poco più di tratto promiscuo conducono verso la ciclopista del Sole dove si potrà scegliere se proseguire il viaggio in bici verso nord o verso sud. Per entrare a Bolzano si svolterà a sinistra ed in poche pedalate, a questo punto lungo la ciclabile dell'Isarco, si entrerà in città.
Bolzano, città della bicicletta
Anche Bolzano merita qualche buona parola perchè è evidente quanto le amministrazioni locali abbiamo puntato sulla bicicletta come mezzo di trasporto ideale a girare in città. In tutto il perimetro urbano svettano cartelli che indicano Bolzano come "La città delle biciclette", ma alle parole in questo caso seguono i fatti!
Piste ciclabili, sottopassaggi, ponti ciclopedonali, incroci segnalati e dedicati alle sole bici, una mappa stile "metropolitana a Milano" e molto altro. Noi non abbiamo messo la ruota fuori da itinerari ciclabili per un istante ed il traffico incontrato su questi percorsi è la dimostrazione che l'investimento fatto ha dato i suoi frutti: circa il 30% degli spostamenti quotidiani avviene in bici! Se sei curioso dai un'occhiata al portale del comune di Bolzano per tutte le informazioni e gli eventi dedicati alla bici presenti in città.
Da Ora a Caldaro lungo il lago
Come già detto, oltre ad essere presente la pista ciclabile dell'Oltradige che collega Caldaro a Bolzano, è possibile proseguire il proprio itinerario collegando la ciclabile dell'Adige a quella dell'Oltradige da Ora. Esattamente dalla stazione dei treni del paese in valle dell'Adige si può imboccare la stradina che conduce alla pista ciclabile dell'Adige. La si segue fino a raggiungere un bivio con le indicazioni per Caldaro ed un ponte sul fiume (in tratto promiscuo) ai piedi del promontorio che divide la valle dell'Adige dal lago di Caldaro.
Si segue la strada per un chilometro circa ed al primo bivio, restando ai piedi della collina, si svolta a destra lasciando la viabilità principale per inoltrarsi in una strada di campagna. Un tratto in falsopiano conduce all'imbocco del biotopo del lago di Caldaro, sempre ai piedi della collina. Si prosegue dritti (evitando le indicazioni per Termeno) e poco più avanti appare leggermente più in basso sulla nostra sinistra il lago di Caldaro che si seguirà svoltando a sinistra. Le indicazioni per Caldaro e Bolzano sono chiare e le strade di campagna frequentate praticamente solo da ciclisti e pedoni (a meno che non passi di qui nel periodo di raccolta delle mele o dell'uva). Un saliscendi dolce conduce al bivio: per proseguire verso Bolzano si dovrà tenere la destra mentre per entrare nel paese di Caldaro si potrà proseguire a sinistra. Poche centinaia di metri nella campagna e si giungerà ad un maneggio da dove la strada si impennerà decisa. Si passa sotto alla pista ciclabile dell'Oltradige e con un anello la si raggiunge proprio nei pressi della vecchia locomotiva che ne segna la partenza.
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Leo
ITA - Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita. Sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato e dedica gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Europa, Asia, Sud America e Africa con Vero, compagna di viaggio e di vita e Nala.
EN - Slow cycle traveler with a passion for writing and photography. If he is not traveling, he loves to get lost along the thousands of paths that cross the splendid mountains of his Trentino and the surroundings of Lake Iseo where he lives. Both on foot and by mountain bike. Eternal Peter Pan who loves realizing his dreams without leaving them in the drawer for too long, has dedicated and dedicates a large part of his life to bicycle touring in Europe, Asia, South America and Africa with Vero, travel and life partner and Nala.
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Ultimi commenti
Oggi con una ebike si possono fare dei percorsi impegnativi fisicamente (per una bici senza motore) ma per quanto riguarda la tecnica non tutti possono fare dei giri tecnicamente difficili.
Io, con i miei 67 anni, cerco giri fino a 1500 m di dislivello, ma non troppo difficili tecnicamente per potermi gustare pienamente i paesaggi e i posti, senza dover rischiare su single trail esposti.
Grazie Enrico